Insegnare la sicurezza stradale con la realtà virtuale

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La realtà virtuale utilizzata per insegnare ai futuri driver come individuare e identificare i pericoli della strada. È l’ultima iniziativa in termini temporali messa in campo da UPS che a settembre introdurrà i visori per la realtà virtuale presso i nove centri di formazione statunitensi confermando l’impegno ad avvalersi delle più recenti tecnologie per garantire una maggiore sicurezza su strada.
Gli esperti IT di UPS hanno messo a punto alcuni moduli di formazione basati sulla realtà virtuale che gli utenti possono visualizzare e sentire utilizzando i visori VR; moduli attraverso i quali gli utenti possono identificare potenziali pericoli presenti sulla strada come pedoni, automobili parcheggiate o veicoli che sopraggiungono nella corsia opposta. Il visore offre un’esperienza visiva a 360 gradi, realistica fino al più piccolo dettaglio.
I moduli di formazione VR sostituiscono i dispositivi touchscreen impiegati attualmente nelle lezioni sui pericoli della strada rivolta attualmente ai driver di furgoni per la consegna dei pacchi ma ben presto verranno rivolte anche agli autisti degli autoarticolati. Attualmente UPS gestisce otto strutture di formazione negli Stati Uniti e altre due in Europa.

Articolo estratto da Uomini&Trasporti.it del 28.08.2017