Ferrajoli (Federauto Trucks): “ Da 17 mesi crescono le immatricolazioni dei veicoli commerciali e industriali. Ma resta la necessità di rinnovo del parco circolante in chiave di ecosostenibilità”

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Roma, 24 giugno 2016
– “La crescita costante del numero delle immatricolazioni dei veicoli commerciali e industriali, in particolar modo in Italia, ormai ininterrotta da 17 mesi a questa parte è, sì, incoraggiante, ma siamo ancora distanti dai dati di mercato pre-crisi. A maggio, nel nostro Paese, ne sono stati immatricolati in totale 16.948, ovvero quasi il 36% in più dello stesso mese del 2015 e nei cinque mesi fra gennaio e maggio 2016 si è registrato un incremento del 30,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un totale di quasi 78mila veicoli immatricolati. Ora, a fronte del radicamento di tale costante sviluppo, è necessario dare un segnale politico forte e univoco, anche perché i nostri risultati sono un indicatore importante della ripartenza dell’economia italiana. Guardiamo con attenzione alle strategie incentivanti già adottate con successo da altri partner europei, come la Francia, la Germania e la Gran Bretagna”.

Analizzando i dati diffusi ieri dall’ACEA – l’European Automobile Manufacturers’ Association – Gianandrea Ferrajoli, coordinatore di Federauto Trucks, pur riconoscendone la portata positiva, sottolinea la necessità di una “politica che premi il rinnovo del parco circolante – che, in almeno il 70% dei casi ha oltre 10 anni – in chiave di sicurezza e di eco sostenibilità, grazie a una flotta nazionale che adotti i nuovi carburanti ‘puliti’, come il metano liquido(LCN),  per farsi portatrice  anche di un impegno  sociale  verso  un ambiente  più  vivibile. Un’altra mossa che faciliterebbe questo cambio di prospettiva nella trasportistica nazionale – sottolinea Ferrajoli – dovrebbe riguardare la maggiore diffusione di impianti di distribuzione di tali carburanti, con lo studio di incentivi sia per chi compra tale tipo di veicoli, sia per chi rafforza la rete nazionale: nel nostro Paese, i distributori LCN sono, al momento, pochissimi e concentrati tutti al Nord”.

Scorporando i dati italiani generali fra le componenti dei veicoli commerciali leggeri, medi e pesanti, nel maggio 2016 le immatricolazioni sono state rispettivamente 14.800 (+35% rispetto allo stesso mese del 2015); 1.931 (+45,3% rispetto a maggio 2015) e 1.501 (+45,3% sullo stesso periodo dell’anno precedente).

La logistica – conclude Ferrajoli – è un asset fondamentale per il Paese e va considerata quale in realtà è, ovvero un volano capace di dare impulso all’intera economia. E’, pertanto, davvero urgente concentrare gli sforzi della politica economica nazionale per stimolare ancora di più la sua spinta, dimostrata dal trend in ascesa da quasi un anno e mezzo e sviluppare politiche coerenti, quali ad esempio un innovativo Piano Nazionale per i Trasporti, strategico per la competitività del Paese”.