Trasporti eccezionali: Vicari, presto normativa con procedure omogenee

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Dopo le dichiarazioni di Gianandrea Ferrajoli sull’esigenza di rivedere al più presto le norme sul trasporto eccezionale, è intervenuta anche Simona Vicari, sottosegretario al alle infrastrutture e ai Trasporti: “Presto una direttiva che garantisca, oltre al rispetto della normativa, anche procedure omogenee su tutto il territorio nazionale in modo da eliminare il problema del rimpallo delle competenze tra Enti”. L’annuncio è stato dato al termine della riunione indetta ieri al ministero dei Trasporti – con i direttori generali del MIt di Strade e Autostrade, Vigilanza Concessioni Autostradali, Sicurezza stradale, Trasporto stradale e Intermodalità, Anas, Autostrade per l’Italia, Unione Province Italiane e Anci – a seguito delle numerose richieste di ricerca di soluzioni alla paralisi del settore dei trasporti eccezionali, specie in alcune regioni.

“Al momento sono allo studio, oltre a quelle immediate, anche soluzioni a lungo termine che vanno da una revisione generale della normativa a una conoscenza approfondita dello stato di salute dei ponti e dei relativi progetti che spesso risalgono agli anni 60. Vogliamo evitare lo stallo del settore – conclude – ma soprattutto dobbiamo garantire la sicurezza degli automobilisti. All’esame anche la possibilità di fornire un supporto tecnico agli enti locali per procedere, al momento della richiesta, con una verifica dettagliata delle infrastrutture in questione dopo aver ricevuto una mappatura puntuale delle situazioni di crisi”.