Salerno Container Terminal: in arrivo 9 nuove compagnie e investimenti per 20 milioni

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Risultati immagini per salerno container terminalSalerno Container Terminal (SCT) conquista le linee di tre grandi raggruppamenti del trasporto container mondiale e per poter accogliere nuovi traffici si prepara ad attuare un piano di investimenti in nuove gru e mezzi di banchina per un valore complessivo di più di 20 milioni di euro.
La prima compagnia a dare fiducia al terminal del gruppo Gallozzi sarà la The Alliance, il raggruppamento che comprende la Hapag Lloyd (e quindi la controllata Uasc), la YangMing di Taiwan e le tre compagnie storiche del Giappone, K line, Nippon Yusen Kaisha e Mitsui (Mol). Oggi la portacontainer Brevik Bridge è partita da Salerno, inaugurando la linea
settimanale tra Mediterraneo e Nord America con scali ad Halifax, New York, Norfolk e Savannah. L’avvio del nuovo servizio coincide con la decisione della Hapag Lloyd di concentrare nello scalo salernitano tutti i propri servizi da e per il Sud Italia. Le navi di The Alliance approderanno in Italia, oltre che a Salerno, nei porti di Livorno, La Spezia e Genova.
Venerdì 7 aprile, con l’approdo della full container CSL Virginia, toccherà a Ocean Alliance, composta da CMA-CGM, Cosco Shipping, Evergreen Line e OOCL inaugurare la nuova base di Salerno per l’altro servizio settimanale dedicato al Nord America (New York, Norfolk, Savannah e Miami). Scali in Italia, oltre a Salerno, saranno Livorno e Genova. Lo stesso
giorno vedrà anche il primo approdo della nave HS Paris con cui la compagnia francese CMA-CGM entra nell’alleanza con Hamburg Sud e Seago Line, da Salerno settimanalmente per il Nord Europa. Con i suoi 299,89 metri di lunghezza e 84.155 tonnellate di stazza, questa è la nave full container più grande approdata presso il SCT.
Infine, il 15 aprile, sarà la volta del colosso cinese Cosco Shipping, che in provenienza dall’hub del Pireo e dai porti della Turchia, inaugurerà con la Hansa Cloppeburg, il Net Service, nuova linea da Salerno verso il Nord Europa. Il servizio offrirà ogni sabato partenze per Felixstowe, con un transit time di 7 giorni; la tratta Salerno-Amburgo sarà coperta in 9 giorni e quella Salerno-Anversa in 11 giorni. Complessivamente saranno 24 le
navi full container lavorate nella settimana dal SCT. I nuovi servizi spingeranno lo scalo salernitano verso il traguardo dei 450.000 teu.
Ecco perché il gruppo Gallozzi ha deciso di potenziare il terminal con l’entrata in servizio già da quest’anno di due nuove gru, capaci di lavorare navi da oltre 10.000 contenitori/teus di portata, e una terza gru nel 2018. Agostino Gallozzi parla di «momento di vera e propria svolta», di una «sfida che SCT saprà vincere e che richiede, come abbiamo deciso di fare, un ulteriore incremento della qualità dei nostri servizi e della produttività, anche attraverso l’acquisizione dei nuovi mezzi». Ma non è tutto perché Gallozzi annuncia pure che da oggi sono stati inseriti nell’organico della società 21 giovani: «È il miglior segno di buon auspicio – ha sottolineato – in una fase storica nella quale il problema del lavoro per i nostri ragazzi è diventato una vera e propria emergenza sociale».

articolo estratto da Uomini&trasporti.it del 11.04.2017