L’ambizioso obiettivo della Germania di ridurre le sue emissioni di gas a effetto serra fino al 95% entro il 2050 è destinato ad avere un notevole impatto sull’evoluzione del trasporto di merci a lunga distanza.

In uno studio pubblicato di recente, il Ministro tedesco per i trasporti e le infrastrutture digitali (BMVI) ha individuato nel gas naturale liquefatto (LNG) la migliore soluzione applicabile ai trasporti a lunga distanza nel breve periodo e per i prossimi 10-15 anni.

In anticipo sui tempi, IVECO investe da due decenni nella tecnologia del gas naturale, che considera da sempre la soluzione più matura, ragionevole e praticabile per il trasporto sostenibile. Di conseguenza, è l’unico costruttore a offrire una gamma completa di modelli Natural Power oltre allo Stralis NP: il solo vero camion a gas naturale per le lunghe distanze.

Il Ministro tedesco per i trasporti e le infrastrutture digitali (BMVI) ha pubblicato il testo “Iniziativa per un trasporto su strada compatibile con l’ambiente” (Initiative klimafreundlicher Strassengüterverkehr), allo scopo di migliorare le condizioni del clima attraverso l’obiettivo di ridurre complessivamente le emissioni di gas serra del 95% entro il 2050 e le emissioni del settore dei trasporti del 42% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990. Il raggiungimento di questo obiettivo richiederà la quasi completa decarbonizzazione del settore dei trasporti.

La roadmap BMVI si concentra sui mezzi pesanti e valuta l’effettiva possibilità di utilizzo del gas naturale, delle celle combustibili alimentate a idrogeno e dei carburanti liquidi basati sull’elettricità, quali soluzioni efficaci per realizzare con successo un trasporto davvero sostenibile.

Queste ricerche sono coerenti con la strategia di IVECO per il trasporto sostenibile, che vede nel gas naturale liquefatto (LNG) la migliore soluzione applicabile nel breve termine al trasporto a lunga distanza. Lo studio considera la tecnologia LNG come unica alternativa al diesel per il mercato di massa – fintanto che non saranno concretamente impiegabili, circa nel 2030, i sistemi di celle combustibili alimentati a metano – a seguire la tecnologia relativa alla trazione elettrica. A ridosso della recente proroga della riduzione fiscale sul gas naturale al 2026 – con un ulteriore aumento della sicurezza negli investimenti – questo studio rappresenta un logico passo in avanti e indica azioni coerenti verso il cambiamento di tale settore. Lo studio BMVI prevede entro il 2030 la vendita di circa 50.000 camion a trazione alternativa per il trasporto a lunga distanza, dei quali 1.000 con il sostegno di un programma di incentivi, che sarà annunciato a breve.

Lo studio BMVI concorda con la visione di IVECO sul futuro del settore: il gas naturale rappresenta la prossima tappa nel percorso del trasporto sostenibile. Negli ultimi 20 anni IVECO ha aperto la strada allo sviluppo delle trazioni alternative – gas naturale, alimentazione elettrica e alimentazione ibrida – e oggi è riconosciuta come l’azienda leader nel settore. L’Associazione Internazionale dei veicoli a gas naturale (NGV Global), infatti, ha assegnato quest’anno il premio “NGV Global Industry Champion” a IVECO per il suo partecipato coinvolgimento nel settore del gas naturale e per l’impegno nello sviluppo del mercato del gas naturale compresso (CNG) e liquefatto (LNG).

Grazie a questa dedizione alla tecnologia dei combustibili alternativi, IVECO è oggi l’unico costruttore a offrire una gamma completa di modelli a gas naturale comprensiva di tre differenti famiglie di motori da 136 a 400 CV, con un’offerta di prodotti che spazia da 3,5 a 40 tonnellate – dai veicoli commerciali leggeri ai mezzi pesanti per il trasporto a lunga distanza fino agli autobus. Al vertice della gamma dei veicoli pesanti – e di importanza decisiva per lo studio BMVI – si trova lo Stralis NP, il primo camion a gas naturale specificamente progettato per le missioni a lunga distanza, con un’autonomia fino a 1.500 km, garantita dai suoi due serbatoi di LNG da 400 kg e da un motore eccezionalmente efficiente nei consumi. Supportato dalla alla tecnologia IVECO a gas naturale, lo Stralis NP può marciare a gas naturale compresso o liquefatto ed è in grado di offrire il livello di potenza, comodità, tecnologia del cambio e autonomia adeguato alle missioni sulle lunghe distanze.

Lo Stralis NP si è già affermato nel settore dei trasporti internazionali fino a 40 tonnellate: grazie alle sue caratteristiche i clienti riportano una significativa riduzione del Total Cost of Ownership (TCO). In termini di compatibilità ambientale il gas naturale di origine fossile ha già portato a notevoli vantaggi dato che, a seconda della missione e della composizione del gas, le emissioni di CO2 dello Stralis NP sono inferiori anche del 10% rispetto all’equivalente versione diesel. Tale riduzione di CO2 può risultare ancora più significativa con l’utilizzo di gas rinnovabili (fino a -95% con il biometano). I vantaggi della tecnologia IVECO a gas naturale vanno oltre le emissioni di CO2: anche il livello di particolato è trascurabile, così come i valori dei NOx (-50% rispetto alle versioni diesel per le missioni a lunga distanza). Lo Stralis NP, inoltre, è molto più silenzioso, con una riduzione della rumorosità pari al 50%. Ciò apre la strada a ulteriori opportunità di sviluppo nelle aree urbane a traffico limitato.