Trasporti green Smet: risparmiate 440 ton di CO2 con mezzi alimentati a LNG

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I veicoli industriali di ultima generazione, alimentati a metano liquido (LNG) si stanno dimostrando sempre più efficaci in termini di sostenibilità ambientale. È quanto emerso dall’analisi condotta dal Gruppo SMET sulla tratta autostradale che collega Torino a Mantova dove, per un anno, hanno viaggiato i nuovi mezzi Iveco Stralis NP da 400 cv e gli Stralis NP da 330 cv della precedente generazione.
Un’analisi che ha fornito numeri interessanti: sulla tratta presa in esame gli ultimi Stralis 400 cv. hanno consentito una la significativa riduzione del 15% delle emissioni di CO2 rispetto a un veicolo alimentato a diesel (del 10% con gli Stralis precedenti) per un totale calcolato in 440 tonnellate di anidride carbonica risparmiate in un anno, percorrendo 2.288.640 chilometri complessivi.
I risultati dell’analisi sono stati presentati da Domenico De Rosa, AD del Gruppo SMET nell’ambito della Conferenza GNL svoltasi il 10 e 11 maggio scorso a Napoli. «Da sempre cerchiamo di operare con il massimo rispetto per l’ambiente che ci circonda – ha dichiarato Domenico De Rosa – Il gas naturale è il carburante più ecologico, perché elimina quasi del tutto gli inquinanti atmosferici, riduce le emissioni di CO2 e in alcuni casi anche l’inquinamento acustico. Per questo motivo, già nel 2015 in partnership con Iveco, abbiamo deciso l’ingresso nella nostra flotta di un numero sempre maggiore di Iveco Stralis 330 cv e 400 cv».
L’analisi, oltre alle emissioni, si ha interessato anche i consumi; sotto questo capitolo, è emerso che la scelta degli “Eco Truck di ultima generazione” hanno abbassato i consumi fino al 15%. «Mi auguro si possa presto incrementare la rete di distribuzione del carburante LNG, la cui mancanza di capillarità rappresenta senza dubbio un deterrente alla svolta green per molti operatori del nostro settore – ha concluso De Rosa – L’UE si è impegnata in tal senso, appoggiando con decisione lo sviluppo della rete di distribuzione: entro il 2025 la distanza massima tra due stazioni di rifornimento non potrà superare per
legge i 150 km per il CNG e i 400 km per l’LNG».

Articolo estratto da Uomini&Trasporti del 12.05.2017