Milano Finanza: Veicoli Commerciali, Italia traina ripresa UE

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Gianandrea Ferrajoli, Ceo di Mecar e da poco nominato nuovo coordinatore di Federauto Trucks, la divisione che nell’ambito di Federauto raggruppa i concessionari di veicoli industriali di tutti i brand operanti in Italia, commenta in un estratto pubblicato da “Milano Finanza” i dati di Febbraio sull’andamento del settore dei veicoli commerciali diffusi dall’ACEA.

logo-knowledge“Da 14 mesi in Europa il trasporto di merci su gomma sta registrando un tasso di crescita significativo. A febbraio 2016, la domanda di immatricolazione per i veicoli commerciali di varie dimensioni ha registrato un incremento del 17,8%, per un totale di 160.062 veicoli acquistati. In questa media l’Italia e’ trainante, con un aumento delle proprie immatricolazioni pari al 30,4%”. 

E’ quanto afferma in una nota Federauto, la federazione italiana dei concessionari, dopo la diffusione dei dati Acea sull’andamento di febbraio del settore dei veicoli commerciali.

“Dalle analisi appena diffuse, per noi molto incoraggianti, emerge un’Europa che investe in nuovi mezzi di trasporto, in grado di far viaggiare entro e fuori dai propri confini una più ampia produzione del manifatturiero”, commenta il nuovo coordinatore di Federauto Trucks, Gianandrea Ferrajoli. “Il dato che ci da’ maggiore soddisfazione e’ che, in quanto a incremento, l’Italia e’ in testa grazie al suo +30,4% in acquisti di nuovi veicoli commerciali, risponde la Spagna con +17,6%, la Germania con +16,2%, la Francia con +13,9% e il Regno Unito con +3,7%. Se, poi si guarda al primo bimestre del 2016, si e’ egualmente registrato un incremento importante del mercato europeo, pari a +15,4%, ovvero a un totale di 320.833 nuovi veicoli commerciali venduti. Anche su base bimestrale l’Italia e’ leader con +28,1%; la Spagna tocca +19,1%, la Germania +13,9% e la Francia il +12,8%. La doppia cifra stabile nella crescita delle immatricolazioni e’ molto incoraggiante e dovrebbe esserlo anche per gli analisti economici e per chi e’ alla guida dei grandi Paesi dell’Ue”.

“Purtroppo – avverte Ferrajoli – sono ancora presenti elementi di criticità e non vanno sottovalutati, anche se la sequenza di cosi’ tanti mesi di crescita e’ indicativa di un trend incoraggiante. Dobbiamo consolidare tale andamento del mercato e guardare al futuro anche nei prodotti offerti, che dovranno puntare ad innovazioni utili alla sicurezza e all’ecosostenibilità dei mezzi. Molto promettente, poi, appare il segmento dei veicoli commerciali a metano liquido e chiederemo all’Acea  di darci rilevazioni anche sulle loro vendite, per poterne elaborare una strategia di maggiore diffusione, giacche’ abbattono del 95% le emissioni di percolato e del 35% quelle di monossido di carbonio”. 

“L’industria dei veicoli commerciali sta investendo in ricerca in questo innovativo settore – conclude il coordinatore della divisione Trucks di Federauto – e noi saremo al suo fianco, per diffondere la vendita di veicoli in grado di abbattere l’impatto ambientale del trasporto delle merci su gomma, che riteniamo essere uno dei temi centrali per i prossimi anni”.

Articolo estratto da “Milano Finanza” del 23/03/2016