Il Mattino: Gianandrea Ferrajoli, da Salerno a Bruxelles guida il settore automotive europeo

313

SALERNO – La passione per gli affari e l’attaccamento all’azienda di famiglia nascono osservando prima il nonno e poi il papà, costantemente al lavoro per migliorare ed accrescere una realtà imprenditoriale nata nel 1952 nell’agro nocerino. Gianandrea Ferrajoli, sessant’anni dopo la fondazione di quella che oggi è la Mecar Spa – una delle più importanti realtà imprenditoriali nel mondo dei servizi della logistica in Italia e che da oltre 60 anni serve la maggior parte delle aziende di trasporto del sud Italia – si piazza ai vertici dell’intero settore a livello europeo. 

FOTO PER SITO.pngFerrajoli, 36enne salernitano, è infatti stato eletto presidente dei concessionari Truck europei, a margine dello European Cars Dealers Day che si è tenuto a Bruxelles nei giorni scorsi e che ha richiamato operatori del settore da tutta Europa che hanno scelto l’imprenditore salernitano come presidente di un settore strategico della Cecra. «Non posso negare di essere molto felice per questa elezione che mi inorgoglisce moltissimo – ha commentato il neopresidente Ferrajoli – Accetto con gioia e senso di responsabilità questa sfida che ci permetterà di testimoniare che anche nel Mezzogiorno ci sono realtà e professionalità che possono esprimere moltissimo. Da tempo lavoriamo con il preciso obiettivo di tutelare e valorizzare il ruolo dei concessionari. Ci impegneremo per migliorare le infrastrutture a disposizione del settore e per realizzare quei progetti che favoriscano la vera svolta in termini di eco-sostenibilità. In quest’ottica, diventa strategico l’utilizzo di carburanti alternativi come il gas naturale liquido, la nuova frontiera per il trasporto, già molto diffuso nei mercati di Olanda e Spagna». 

Il giovane imprenditore – che è già coordinatore nazionale di Federauto Truck – succede a Richard Moraud, in carica dal 2006, e si avvia a dirigere il settore veicoli industriali della Cecra, associazione di categoria che ha sede a Bruxelles e che raggruppa le principali federazioni automotive d’Europa, alla quale spetta il compito di orientare l’azione e rafforzare le istanze di un settore fondamentale per tutti i comparti dell’economia italiana ed internazionale. «Subito dopo l’elezione sono tornato in Italia perché sono molto impegnato per la nuova apertura di Salerno ma prestissimo sarò di nuovo a Bruxelles – ha rivelato Ferrajoli – Nelle prossime settimane dovremo iniziare a lavorare in maniera concreta. Comporremo il team che mi affiancherà e che sarà caratterizzato da una forte presenza tedesca e francese. Successivamente saremo anche il grado di presentare l’agenda che detterà la linea della nuova presidenza. Mi aspettano molte sfide ma sono certo che, con l’aiuto di un team valido, riusciremo a portare a casa risultati importanti. Senza dubbio partirò dall’esperienza maturata in un territorio, quello del Mezzogiorno, non facile».

articolo estratto da Il Mattino.it del 25/09/2016